Archive for the ‘ Europa ’ Category

Panacea

Questo blog ha contribuito al progetto della Commissione Europea PANACEA mettendo a disposizione dei ricercatori il proprio materiale scritto.

La ricerca ha come finalità lo sviluppo di nuove Language Technologies.

Uccisione di Gheddafi: senza pietà, senza vergogna

La vendetta: “Questo è per Lockerbie…” titola il Sun;

La derisione: “Non sparate! Sconfitto e sanguinante, il tiranno libico chiede pietà. Pochi momenti dopo, muore giustiziato con un proiettile alla testa” sottolinea il Daily Mirror.

“Sic transit gloria mundi”.

Mancano sostegni fiscali alle famiglie? Stop all’esenzione Ici da subito

La Chiesa si preoccupa da sempre per il destino della famiglia in Italia, colpita da un declino economico che “disincentiva la procreazione e la nascita di nuovi nuclei familiari, a fronte di un grave problema demografico di invecchiamento della popolazione”.  Più che condivisibile. Allora perchè la CEI non fa la propria parte, sacrificandosi come il resto del Paese, anticipando lo stop all’esenzione Ici, in vigore dal 1992, imposto dall’Ue al governo italiano e che sarà applicato solamente partire dal gennaio 2014 (quando cioè ospedali, scuole, alberghi e circoli della Chiesa dovranno operare in regime di concorrenza versando le stesse tasse imposte agli altri imprenditori privati)? Questo inatteso gettito dell’Ici per immobili appartenenti alla Chiesa (500 milioni circa) potrebbe essere destinato dai comuni proprio al sostegno delle famiglie più in difficoltà, oltre che alle giovani coppie e perchè no, anche alle coppie di fatto. Che non solo solo le coppie omosessuali ma in gran parte sono coppie di uomini e donne che per scelta decidono di convivere senza sposarsi.

A.I.

L’Italia e il debito pubblico

Sul sito della Banca Centrale Europea è disponibile il grafico dell’andamento del debito pubblico italiano nel corso degli anni. Come si evince chiaramente dall’andamento della curva il debito italiano cresce in maniera quasi costante da quasi 30 anni, con brevi lassi di tempo in cui ha subito delle frenate salutari. Come sappiamo la prospettiva di una bancarotta dello Stato italiano è fortemente collegata alla fiducia degli investitori sul fatto che l’Italia sia effettivamente in grado, in un futuro anche prossimo, di poter far fronte ai suoi debiti.

Il debito pubblico italiano a luglio di quest’anno è salito rispetto a giugno e ha toccato un nuovo record, a 1.838,296 miliardi di euro. È quanto si legge nei dati contenuti nel supplemento del Bollettino statistico della Banca d’Italia dedicato alla Finanza pubblica.

Ma come si suddivide la creazione di debito, che nell’ultimo ventennio ha progressivamente puntato verso l’infinito ed oltre, tra governi di destra e di sinistra?

Arrotondando, tra 1838 miliardi € di debito pubblico nel 2010 e 973 nel 1993, sono 862 miliardi € di debito pubblico in più durante questi 17 anni, così divisi:

* 516 miliardi € per i governi Berlusconi I (62 Mdi nel ’94), II, III (282 Mdi tra il 2001 ed il 2006) e IV (174 Mdi tra il 2008 e adesso);

* 346 miliardi € per i governi Dini, Prodi, D’Alema I, D’Alema II, Amato II, Prodi II (265 Mdi tra il 1995 ed il 2000 + 81 tra il 2008 ed il 2006).

Tra il 1995 ed il 2001 i governi di centrosinistra ridussero di praticamente 14 punti percentuali il rapporto debito pubblico/PIL, portandolo in una forbice 110-105%, rapporto mai migliorato poi dai governi Berlusconi, anzi è pure probabile che risalirà negli anni a venire.

L’allarme debito è quindi la causa principale della manovra “lacrime e sangue” voluta da Tremonti e da B. ai quali, a causa della crisi esplosa in Grecia, dall’estero hanno chiesto di pagare il conto di questi decenni di spesa fuori controllo. Ma non erano stati proprio Berlusconi e Tremonti, fino all’aprile 2010, a negare l’esistenza della crisi economica entusiasti della reazione positiva italiana?

Ecco quanto vale il rischio default – da IlSole24Ore

L’Italia ha scelto di non fare debito (parola di B. e Tremonti) – da Straniero blog

La bancarotta resta dietro l’angolo – di Loretta Napoleoni

L’Italia sta per essere schiacciata da un’ondata di debiti – da WallStreet Italia

Stati sull’orlo della bancarotta. Cosa succede ai cittadini? – da Kataweb

Il debito dei Piigs & Verso i 2000 miliardi di debito e oltre & L’Italia in scadenza – di Beppe Grillo

Debito pubblico record. Mezzo milione a famiglia – da Byoblu blog

FMI: Debito dell’Italia quasi insostenibile – da Repubblica 2.9.2010

Ad agosto debito pubblico record, calano le entrate fiscali – da Repubblica e IlGiornale 13.10.2010

Energie rinnovabili, approvati in Campania 30 progetti finanziati con fondi europei

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato in Campania, nell’ambito del bando per la “realizzazione di impianti da fonti rinnovabili su edifici di proprietà delle amministrazioni di Stato, Regioni, Province e Comuni in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia”, 17 progetti di impianti fotovoltaici, 10 progetti di solare termico, 3 di biomasse e 3 di geotermico.

Il finanziamento per i progetti della Regione Campania ammonta a 7 milioni di euro, a fronte di risorse complessive pari a 30 milioni di euro destinate alle quattro regioni Convergenza dal Fesr 2007-2013.

Un contributo di 316 mila euro proveniente dal Ministero dello Sviluppo Economico sarà utilizzato per attuare un progetto di impianto fotovoltaico nel Comune di Bacoli. La giunta del sindaco Ermanno Schiano aveva presentato un prospetto per l’istituto flegreo accolto dal Dipartimento per l’Energia del Ministero per lo Sviluppo Economico per la creazione di un impianto fotovoltaico collegato alla scuola media dell’Istituto comprensivo Paolo di Tarso.

L’impianto bacolese oltre ad avere positive ricadute in termini ambientali contribuirà ad far diminuire i costi annui per i consumi di energia elettrica che a Bacoli ammontano per il Comune a quasi 400 mila euro.

Tra gli altri progetti campani approvati dall’MSE a sostegno della “produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubbliche” vi sono: un finanziamento di 800 mila euro per un impianto fotovoltaico della Provincia di Caserta, un finanziamento di 250 mila euro per un impianto fotovoltaico del comune di San Prisco, un finanziamento per impianto fotovoltaico da 280 mila euro del comune di Casoria, un finanziamento di 390 mila euro per un impianto fotovoltaico del comune di Torre del Greco, un finanziamento di 800 mila euro per impianto fotovoltaico del Ministero della Difesa – Aeronautica militare, un finanziamento di 250 mila euro per il solare termico nel comune di Pomigliano d’Arco, due finanziamenti rispettivamente di 590 mila euro e 630 mila euro per due impianti a biomasse della Provincia di Benevento. Per visualizzare tutti i progetti approvati dal MSE nelle quattro Regioni è possibile scaricare il documento del Ministero.

Alessandro Ingegno

da Eco dalle Città

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