Centraline aria, commissione di gara scrupolosa: giovedì la terza seduta

Dopo il rinvio della seduta da mercoledì 10 a venerdì 12 si è svolta presso la sede Arpac di Napoli la seconda seduta della gara pubblica relativa all’assegnazione, per 36 mesi, del servizio di monitoraggio e manutenzione delle centraline di rilevamento della qualità dell’aria.

La commissione, presieduta dall’ingegner Maria Rosaria Della Rocca, ha ripreso i lavori senza nulla eccepire riguardo alle eccezioni sollevate dai rappresentanti del RTI B durante la prima seduta, ammettendo l’RTI A dopo aver valutato il vizio ininfluente in base a quanto richiesto dal disciplinare all’art. 8, lettera B punto 1.

Il presidente ha quindi riaperto la gara portando a termine l’analisi dell’offerta amministrativa del RTI A, la cui documentazione è stata dichiarata a norma dall’intera commissione. La commissione è quindi passata all’apertura della documentazione amministrativa del RTI B procedendo ad una valutazione speculare a quella effettuata per la documentazione del RTI A (excursus generale dei punti richiesti dal disciplinare di gara, seguito da analisi approfondita punto per punto). Metodo scrupoloso che richiede tempi lunghi di valutazione, a garanzia delle società interessate.

La commissione, durante la valutazione dell’offerta amministrativa, ha chiesto all’RTI B di fornire, via fax, il certificato di scadenza attività di una delle tre società che compongono il raggruppamento (Poly Project Srl), perché non chiaramente riscontrabile all’interno della documentazione fornita. La commissione sottolinea ed avverte i rappresentanti del RTI B che, nel caso in cui non fosse possibile fornire la certificazione della data, ciò causerebbe automaticamente l’esclusione del raggruppamento dalla gara senza procedere alla valutazione delle offerte tecniche ed economiche.

Al termine della seconda seduta l’avvocato del RTI A ha chiesto alla commissione di leggere e verificare se le attività dell’oggetto sociale di Vitrociset Spa (una delle 3 società del costituendo RTI B) rispondono ai requisiti richiesti per le attività inerenti l’oggetto di gara. La Vitrociset, dichiara l’avvocato del RTI A, nel proprio statuto ha, tra le altre cose, attività che nulla hanno a che vedere con il monitoraggio della qualità dell’aria.

La seconda seduta si è quindi chiusa con il rinvio della conclusione della valutazione dei documenti amministrativi forniti dal RTI B, in attesa che questo fornisca alla commissione la certificazione relativa alla scadenza dell’attività – pena l’esclusione-, e della richiesta di verifica dei requisiti sottoposta dal RTI A.

Decisioni che saranno comunicate durante la terza seduta, che si terrà giovedì 18 novembre alle ore 9, sempre presso la sede Arpac di Napoli.

In quella data la commissione si pronuncerà sull’eventuale esclusione del RTI B, o sulla prosecuzione della valutazione dell’offerta amministrativa della stessa. Ammissione propedeutica al successivo e fondamentale step, ovvero lo studio delle offerte tecniche ed economiche dei due consorzi in gara.

Alessandro Ingegno

da Eco dalle Città

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  1. 16 novembre 2010

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