Costruzioni abusive, condono in arrivo?

Era stata la promessa populista fatta in campagna elettorale, quella che realmente interessava tanti, tantissimi cittadini campani. Non le intercettazioni, la riforma della giustizia, le tasse o la lotta alla criminalità: il popolo voleva lo stop alle demolizioni.

Il governo, secondo indiscrezioni, sarebbe infatti già pronto ad approvare un decreto legge contro le demolizioni delle abitazioni abusive, effettuando una riapertura dei termini del condono edilizio approvato nel 2003. Era stato lo stesso Silvio Berlusconi a Napoli durante il suo comizio pre-voto del 18 marzo a promettere lo stop alle demolizioni rispondendo alle richieste di tanti cittadini campani giunti alla Mostra d’Oltremare esclusivamente per chiedere di fermare le ruspe.

Per ricordare al governo le promesse fatte in campagna elettorale oggi pomeriggio una delegazione di amministratori campani dell’Mpa manifesterà al fianco dei comitati contro gli abbattimenti a Palazzo Chigi, con la speranza di ottenere a breve l’approvazione del decreto.

Di fronte all’ennesimo condono perfino l’opposizione sembra svegliarsi: il Pd, attraverso le parole dei senatori Della Seta e Ferrante, dichiara ”inaccettabile qualunque intervento rivolto, più o meno esplicitamente, a indebolire le norme per la repressione dell’abusivismo edilizio o peggio a prefigurare una nuova ondata di sanatorie”. “Una scelta irresponsabile” anche per Legambiente che, nel rapporto “Cemento Connection” parla di 60 mila case abusive realizzate in dieci anni in Campania, una media di 6000 all’anno, 500 al mese, 16 al giorno. Un’intera città.

L’abusivismo edilizio è una delle peggiori piaghe della regione: saccheggia il territorio, distrugge paesaggi, e frutta fior di quattrini alla criminalità organizzata. In Campania – sempre secondo il rapporto di Legambiente – sono ben 64 i clan che gestiscono l’attività.

L’errore politico della vecchia giunta regionale campana governata dal Pd è stato evidente: far partire gli abbattimenti su tutto il territorio campano, da Ischia a Casola passando per Santa Maria la Carità e Gragnano, in piena campagna elettorale per le regionali, si è rivelato un boomerang. Gli abitanti “abusivi”, ai quali non era stato neanche pianificato un post-sgombero, si sono opposti fortemente al piano demolizioni regionale trovando nei candidati Pdl gli ideali supporter per la loro battaglia. Il condono del governo sarà il frutto di questa sintonia. Chapeaux.

da Xcittà

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    • marco
    • 10 gennaio 2012

    si parla tanto di abusivismo in campagnia ,venite a brescia dove comunita montana e agricoltori costruiscono fantomatici depositi atrezzi per poi costruire vere e propie ville !!!! che poi magicamente si trasformano in stalle e poi abitazzioni !!!!!!!!!in terreni agricoli cari i miei signori !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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