Nasce Green Touch, il consorzio per le telecomunicazioni eco efficienti

Si chiama Green Touch il nuovo polo tecnico-industriale internazionale appena nato nel mondo delle telecomunicazioni: un consorzio promosso da Alcatel-Lucent, che promette una svolta ecologica nel settore delle Tlc.

Green Touch si propone di riconsiderare l’intero sistema planetario, dai telefonini alle reti a banda larga, creando sistemi più potenti di oggi ma mille volte più efficienti. Ovvero una rete internet, anche mobile, capace di lavorare per un anno consumando l’energia che oggi brucia in un solo giorno.

L’idea innovativa e a tratti rivoluzionaria è venuta ai Bell Laboratories di Alcatel – Lucent, tempio storico della ricerca, ed è stata subito tradotta in un consorzio: Green Touch, presentato a metà gennaio da Steven Chu, ministro dell’Energia di Obama, e Ed Miliband, suo omologo inglese, con l’annuncio di un ambizioso programma volto a creare reti ecosostenibili e moltiplicare per mille l’attuale grado di efficienza energetica.

Secondo gli studi del laboratorio, l’obiettivo prestabilito, ovvero l’abbattimento dei consumi di energia di tutta la rete, è fattibile. Anche le imprese di telecomunicazioni, dunque, si apprestano ad entrare a pieno titolo nella Green Economy, con obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica delle reti.

Il settore delle Tlc influisce in maniera al momento molto ridotta, e molto differenziata a seconda del tipo di strumenti di comunicazione utilizzati, sull’aumento della nostra impronta di carbonio: si stima che ad oggi contribuisca sul 3% delle emissioni totali. Di questo 3% il 40% di emissioni sono causate dai monitor e dai personal computer; il 23% dai server; il 15% è causato dalle linee telefoniche fisse; il 9% dalle linee telefoniche mobili; il 7% dalle Lan e dalle telecomunicazioni degli uffici; e il 6% invece dalle stampanti. Continuando con questo ritmo di espansione e consumo delle telecomunicazioni si stima però che, a livello globale, le emissioni causate dalle Tlc raddoppierà entro il 2020. Nel corso dei prossimi dieci anni miliardi di persone caricheranno e condivideranno video, immagini e informazioni su reti pubbliche e private come metodo di comunicazione utilizzando sistemi nuovi. Questo porterà, naturalmente, ad una crescita esponenziale del consumo di energia delle Tlc ed in previsione di ciò l’industria ha deciso di affrontare la questione.

Proprio a questo scopo è nato il consorzio Green Touch che accoglie operatori telefonici, produttori di chip e centri di ricerca: il focus sarà lo sviluppo di nuove tecnologie (nuove architetture, semiconduttori, cavi in fibra ottica, e quant’altro) in grado di abbattere consumi e impatto ambientale delle Tlc. Tra i nomi dell’industria che hanno già aderito al consorzio creato da Alcatel-Lucent vi sono: Samsung, Telefonica, Swisscom, Imec, Mit, Stanford University.

Alessandro Ingegno

da Yeslife.it

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