G8 a l’Aquila: tutto pronto per le proteste

La scelta del governo di strumentalizzare e sfruttare il sentimento di pietas nei confronti dei luoghi colpiti dal terremoto lo scorso 6 aprile, nella speranza di evitare tutte le manifestazioni di dissenso, sembra non aver raggiunto l’obiettivo. Anche per questo il ministro Maroni ha deciso il blocco temporaneo del Trattato di Schengen.

Partirà dalla stazione di Paganica la marcia dei comitati No global contro il G8. La manifestazione di protesta si terrà all’Aquila il 10 luglio. Toccherà i luoghi simbolo del terremoto. Passerà vicino alle tendopoli di Onna, Tempera, San Gregorio, Sant’Elia, per proseguire verso Bazzano, accanto al primo cantiere del “piano di ricostruzione” voluto dal Governo, per concludersi all’ingresso del centro storico. E non è escluso che alla manifestazione aquilana partecipino anche esponenti del “Block G8 2009” provenenti da diversi parti dell’Europa. La mobilitazione sarà diffusa su tutto il territorio italiano e avrà inizio il 4 luglio, a Vicenza, in solidarietà con il comitato “No Dal Molin” e contro la base americana. La notte del 6 luglio, poi, alle 3.32 (la stessa della scossa che ha martoriato parte dell’Abruzzo) si terrà una fiaccolata in memoria delle vittime del terremoto. Il 7 luglio, invece, un “comitato d’accoglienza” aspetterà i grandi della Terra agli aeroporti di Roma. E qui forse si rischiano i maggiori momenti di tensione. A seguire, l’8 e 9 luglio, saranno organizzate azioni di disturbo e forum disseminati sul territorio nazionale e abruzzese. Infine, il 10 luglio, si terrà la manifestazione conclusiva, dove parteciperanno quasi tutti i comitati della rete “NoG8”. A quest’ultimo evento non saranno presenti, invece, alcuni movimenti aquilani.

C’è da augurarsi vivamente che le manifestazioni siano pacifiche e senza infiltrati, così come c’è da augurarsi che risposta alle proteste da parte delle forze dell’ordine non si ispiri alla precedente tragica esperienza del G8 di Genova, nel luglio 2001. Tragica esperienza che per fortuna il web ci aiuta a non dimenticare, per non commettere gli stessi errori.

Intanto è notizia di oggi che il pm ha chiesto 2 anni di condanna per l’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro per i fatti di Genova. Dopo ben 8 anni da quei tragici avvenimenti l’accusa per De Gennaro è di “induzione alla falsa testimonianza” sull’irruzione avvenuta all’interno della scuola Diaz contro i manifestanti no-global.

Il Dossier dell’inchiesta G8 Genova 2001 – da Repubblica.it

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