Schedatura di massa in Francia con Edvige

Si chiama Edvige: dietro un nome così suadente, si nasconde una schedatura di massa dai contorni ben poco attraenti, cioè la possibilità offerta alla polizia francese di catalogare migliaia di persone, a partire da tredici anni, e di riunire in un solo schedario informatico numerosi dati personali che le riguardano. Edvige: sfruttamento (exploitation) documentario e valorizzazione dell’informazione generale. Qualcosa cui George Orwell, nel suo 1984, non aveva pensato. Anche se in questo campo la Francia non è mai stata particolarmente all’avanguardia, pochi elementi bastano a dare qualche brivido.

Autorizzato dal 1° luglio scorso, Edvige può riunire “dati a carattere personale” riguardanti tutte le persone a partire da tredici anni. Potranno essere inseriti nello schedario informatico lo stato civile, l’indirizzo di casa, la targa automobilistica, i numeri di telefono, l’indirizzo mail e “i segni fisici particolari e obiettivi, fotografie e comportamento, informazioni fiscali e patrimoniali, dati relativi all’ambiente della persona, in particolare di chi intrattiene o ha intrattenuto con lei relazioni dirette e non fortuite”.

Immediata e comprensibile la reazione negativa delle associazioni per i diritti civili : leggendo queste disposizioni, sembra evidente che un nero, un maghrebino, un rom, un omosessuale, un travestito verranno subito segnalati in quanto tali. Secondo il decreto che ha autorizzato Edvige, lo schedario riguarderà “gli individui, gruppi, organizzazioni e società che, a causa della loro attività, individuale o collettiva, sono suscettibili di minacciare l’ordine pubblico“. Non solo : nello schedario saranno raggruppate le informazioni riguardanti chi “ha sollecitato, esercitato o esercita un mandato politico, sindacale o economico” oppure che svolgono “un ruolo istituzionale, economico, sociale o religioso significativo”. Parlare di schedatura politica non è fuori luogo.

Due elementi aggravano questa forma di controllo capillare voluta dallo stesso Sarkozy: il fatto che il decreto di istituzione di Edvige non prevede un limite di conservazione dei dati e ovviamente la possibilità di consultazione degli stessi da parte di tutti i funzionari che si occupano di informazione e da parte delle forze dell’ordine.
Basterà, quindi, che un ragazzino di 13 anni abbia frequentato un amico che fa parte di una banda, per figurare in Edvige; schedati anche i gay e i sieropositivi.

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: