Obama da leader in Israele:sarà pace con la Palestina.

Il viaggio in giro per il mondo che ha l’obiettivo di accreditarlo come un leader credibile anche in politica estera, arriva in Israele. A Sderot, nel sud del Paese, Obama Barack si presenta in conferenza stampa in compagnia del ministro degli Esteri israeliano Tzipi Livni. E affronta uno dei nodi irrisolti del conflitto tra israeliani e palestinesi: “Gerusalemme sarà la capitale di Israele“. Un modo per tracciare una continuità con l’era Clinton e riprendere in mano la questione della pace in Terra Santa – per cui assicura “c’è una finestra di opportunità” – proprio da uno dei punti su cui saltarono i negoziati di Camp David nel 2000. Rassicura gli alleati che lo ospitano con una presa di posizione netta su Hamas, “sono contrario alle trattative”, e sull’Iran, “il programma nucleare costituisce una grave minaccia”. Ma anche qui lascia tra le righe una presa di distanza dall’amministrazione Bush, citando come unica via quella diplomatica: “La comunità internazionale deve agire con bastone e carota”. I leader israeliani, dal presidente Shimon Peres al premier Ehud Olmert, hanno manifestato apprezzamento per le sue posizioni.

Il nodo irrisolto. La risoluzione dell’Onu del 1947, respinta dagli arabi, prevedeva la creazione in Palestina di due Stati, uno ebraico e uno palestinese. Per Gerusalemme veniva stabilito uno status di corpo separato. Al termine del primo conflitto arabo-israeliano, la città restò divisa in due: il settore ovest in mano israeliana, quello est, dove si trovano i principali luoghi santi delle tre religioni monoteiste, in mano giordana. Nel 1967 Israele occupò anche i quartieri orientali. Quelli che i palestinesi rivendicano e che considerano capitale del futuro stato di Palestina. Nel 1980, Israele proclamò la città sua “eterna e indivisa capitale”, uno status non riconosciuto dagli altri Stati.

“Gerusalemme capitale di Israele”. Proprio questo fu uno dei grandi ostacoli che fece fallire gli accordi del luglio di otto anni fa a Camp David, nel Maryland, svolti con la mediazione dell’ultimo presidente democratico Bill Clinton. I protagonisti allora erano l’ex premier israeliano Ehud Barak e lo storico leader palestinese Yasser Arafat. Sul futuro di Gerusalemme il senatore dell’illinois ha però precisato: “Quello di capitale è uno status finale che dovrà essere deciso dai negoziati e in accordo con i palestinesi. La comunità internazionale, inclusi gli Usa, non riconosce la rivendicazione israeliana di Gerusalemme come sua ‘eterna e indivisa capitale'”. Nei confronti dei palestinesi, Obama apre all’Anp e chiude ad Hamas. Poco prima di arrivare a Sderot, era a Ramallah, dove ha garantito al presidente Abu Mazen che se verrà eletto sarà “un attore importante” nel processo di pace per il Medio Oriente.

“Programma nucleare grave minaccia”. Anche sull’Iran, la posizione di Obama è un misto di continuità e cambiamento. “Gli iraniani devono capire che sia l’amministrazione Bush che, se sarà, quella di Obama, la questione rimane una preoccupazione degli Usa: il mondo deve evitare che Teheran ottenga un’arma nucleare“. Ma l’unica via per indicata per raggiungere l’obiettivo è quella diplomatica: “La comunità internazionale deve agire con bastone e carota”, per convincere la Repubblica Islamica a sospendere il suo programma di arricchimento dell’uranio. “Penso che per noi ci sia anche la possibilità di applicare sanzioni più rigide – ha concluso Obama – ma anche di migliorare la relazioni con la comunità internazionale nel momento in cui decidano di interrompere il nucleare”.

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: