Napoli, in fiamme campo Rom

A Ponticelli, teatro della vicenda della nomade «rapina-neonati» c’è stato un lancio di molotov, che ha bruciato parte del campo rom. Durante una «ronda» accoltella giovane nomade, e mentre prosegue la rappresagliai Rom sono in fuga da Ponticelli.
Confermato il fermo della nomade sedicenne che aveva rapito la neonata

NAPOLI – Continua a suon di bottiglie incendiarie la rappresaglia anti-rom scatenatasi a Ponticelli, quartiere a est di Napoli, dopo la vicenda della nomade che avrebbe tentato di sequestrare una neonata in un appartamento (il gip del Tribunale per i minorenni di Napoli, Anna Cappelli, ha convalidato il fermo della nomade sedicenne.
Le accuse contestate dal pm di sequestro di persona e violazione di domicilio). Ieri sera, lunedì 12, quattro baracche di legno di uno dei campi rom di Ponticelli sono andate distrutte in un incendio causato dal lancio d molotov.
ABBANDONATO – Le baracche erano disabitate e il campo di via Dorando Pietri era stato da poco abbandonato dai suoi occupanti che si sono trasferiti in un altro campo, probabilmente dopo le minacce ricevute nel quartiere. Non ci sono feriti. Ignoti gli autori del gesto, su cui indaga la polizia.
DENUNCIA – E gli occupanti di un altro campo nomadi, sistemato in via Argine, sempre a Ponticelli, hanno denunciato alla polizia un altro raid avvenuto la scorsa notte intorno all’una ad opera di alcuni ragazzi che, a bordo di motorini, avrebbero lanciato una bottiglia incendiaria su una baracca al cui interno dormiva una famiglia con due bambini. Ci sarebbe stato un principio di incendio, estinto con coperte, di cui sono visibili i segni sull’alloggio.

Un centinaio di nomadi scortati dalla polizia ha lasciato il campo di via Malibran nel quartiere napoletano, con destinazione sconosciuta. E’ cominciata così la «diaspora» per i rom di Ponticelli. Un centinaio di nomadi che erano ancora rifugiati nel campo di via Malibran, nel quartiere alla periferia di Napoli, sono stati trasferiti poco fa ed accompagnati in una destinazione per il momento sconosciuta, sotto scorta delle forze dell’ordine.
L’INDAGINE – Le forze dell’ordine sono a caccia dei complici della giovane rom accusata del tentato rapimento della bimba di Ponticelli. Intanto nel quartiere scatta l’aggressione al rumeno. La tensione è esplosa dopo lo sventato rapimento di Camilla Martinelli, sei mesi appena. Subito dopo la denuncia della madre, che ha fermato la zingara sedicenne con la bimba in braccio sul pianerottolo di casa, è scattata la vendetta: un gruppo di ragazzi del quartiere ha accoltellato un incolpevole giovane rumeno. La gang lo avrebbe fermato per chiedergli se era rom. E con la risposta affermativa sono partiti i fendenti alla gamba. A chiedere «tolleranza zero», poco prima, era stata Flora Martinelli, mamma della neonata: «Voglio lasciarmi alle spalle questa brutta storia. Quei rom però sono cattivi, devono andare via da qui. Ora devono capire che la gente onesta non li vuole». La municipalità ha chiesto lo sgombero delle baraccopoli al sindaco ed al prefetto: «La situazione non è più sostenibile », ha detto il vicepresidente Massimo Cilenti. Mentre il primo cittadino, Iervolino, si è detta «preoccupata della vicenda, terribile, perché qualcosa deve esserci sotto: mi sembra tanto un rapimento su commissione », ha aggiunto, riferendosi ai sospetti degli inquirenti che ipotizzano un traffico organizzato di bambini.
RONDE ROM – Anche i rom sono pronti ad organizzarsi in ronde per difendersi quando la polizia andrà via. Un altro episodio negativo, ieri, ha agitato gli animi in provincia. A Frattamaggiore i carabinieri hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con due ladri di appartamento. Un gruppo di quattro stranieri avrebbe favorito la fuga dei due, ma gli intervenuti sono finiti in manette.

da Corriere del Mezzogiorno

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: