No al cellulare-fotocamera in cabina elettorale

Vietato entrare in cabina elettorale con i telefonini o con la macchina fotografica. E’ quanto deciso dal Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2008, con l’adozione di un apposito decreto-legge volto ad assicurare la segretezza del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie. Con il provvedimento varato oggi dal governo si vuole combattere il cosiddetto “voto di scambio“. Infatti la disponibilità e l’utilizzazione a livello di massa di strumenti telematici e informatici quali i telefoni cellulari dotati di microcamere o altre apparecchiature in grado di fotografare immagini può rendere possibile il controllo e il condizionamento dell’esercizio di voto all’interno della cabina elettorale. In altri termini si evita che la preferenza possa essere fotografata dall’elettore e poi mostrata come prova all’esterno del seggio elettorale. In pratica si introduce nell’ordinamento una nuova fattispecie contravvenzionale volta, appunto, a contrastare quei reati elettorali chiamati “voto di scambio” che eserciterà la propria efficacia in tutti i tipi di consultazione e troverà applicazione anche alle consultazioni disciplinate dalle leggi regionali. Le sanzioni potranno arrivare fino a 1000 euro.
Per chi trasgredisce arresto e ammenda da 300 a 1.000 euro
(Dl Cdm 1.4.2008)

Il voto di scambio spiegato da Roberto Saviano a ChetempocheFa:

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: