17 novembre “Giornata mondiale della mobilitazione studentesca”

Il 17 novembre è la giornata di mobilitazione studentesca internazionale, indetta dal Social Forum Europeo di Atene. Anche Napoli si mobilita con un corteo che prenderà corpo in Piazza Mancini a partire dalle ore 9, per poi raggiungere Piazza del Gesù. Quest’anno l’obiettivo del manifesto della giornata di mobilitazione sarà la precarietà, che per gli studenti napoletani ruota attorno a 3 punti fondamentali: il rifiuto di ogni dialogo sul decreto Fioroni, la difesa dello statuto degli studenti, il no ai tagli della finanziaria alla scuola. Più in generale gli studenti tornano a protestare, dopo le manifestazioni del 12 Ottobre, contro un sistema universitario troppo selettivo attraverso l’utilizzo sempre più diffuso del numero chiuso, e in favore del diritto allo studio e alla diffusione dei saperi, sempre più d’elite. Come dichiara Luca Recano di Student Sx, uno dei collettivi organizzatori della giornata di mobilitazione, “anche quest’anno il 17 novembre studenti e soggetti in formazione saranno in piazze, per rivendicare accesso a reddito, saperi e diritti, per trasformare la scuola e costruire una società diversa a partire dalla cultura e dalle nuove generazioni”. Il programma della mobilitazione degli studenti napoletani quest’anno sarà arricchita, a partire dalle ore 18 in Piazza del Gesù, da incontri, workshop, e distribuzione di materiale informativo. La giornata terminerà in musica con le esibizioni, sempre in Piazza del Gesù dalle ore 21, del gruppo napoletano Capone Bungt&Bangt, la band capace di sfruttare qualsiasi tipo di utensile o oggetto riciclato per riprodurre un’originale sound partenopeo, a cui seguirà la presentazione del nuovo video musicale del gruppo hip hop napoletano Co’sang “Fin quanno vai n’cielo”. Chiuderà la giornata l’esibizione del trio napoletano La Famiglia. Ma il 17 novembre è anche la giornata della memoria. Da oltre 60 anni infatti rappresenta una data di grande valore simbolico per gli studenti di tutto il mondo: nel 1939 centinaia di studenti cecoslovacchi che si opponevano alla guerra furono arrestati e uccisi dai nazisti, nel 1973, sempre in questa data, gli studenti greci furono massacrati dal regime di Atene.

Alessandro Ingegno

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    • fjaang
    • 28 novembre 2007

    eh mi piacerebbe proprio venire in Piazza del Gesù, ma ormai vivo un migliaio di km da Napoli…

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