Archivio per la category ‘ Mass media ’
La giornata dell’indignazione è andata come ben sappiamo; il seguito è andato avanti come da copione con una mistificazione e semplificazione giornalistica della realtà: il gruppo di violenti genericamente catalogati come ‘black bloc’ – estranei ai movimenti come alieni calati dall’alto – da una parte, i pacifisti – le vittime sacrificali ai quali i cattivoni [ CONTINUA A LEGGERE ]
Ieri è morto un genio visionario. Prematuramente. Un innovatore, «l’ingegnere dei nostri sogni», che ha semplificato la vita di milioni di persone trasformando azioni meccaniche, ripetitive e faticose in app: Applications, Apply, App, Apple! Grazie a lui we don’t apply anymore. Se non dobbiamo più portare il peso di un libro nello zaino, se non [ CONTINUA A LEGGERE ]
Dire che il mercato dell’editoria è in difficoltà è un po’ come sparare sulla croce rossa. Analizzare vendite, numero di lettori dei quotidiani, e i visitatori degli stessi sul web ci dice che la fine di un’era, anche in l’Italia, è alle porte. Il dato che le concessionarie di pubblicità utilizzano per vendere i giornali [ CONTINUA A LEGGERE ]
Mercoledì scorso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, durante la sua visita ufficiale al quotidiano Eco di Bergamo, ha rivolto un monito agli organi d’informazione italiani: «Ormai c’è uno spazio abnorme, nei tg e nei notiziari, dedicato a nera e giudiziaria. Queste notizie hanno preso il posto di notizie essenziali come, ad esempio, le informazioni [ CONTINUA A LEGGERE ]
Guardavo L’Infedele ieri sera e, dopo l’ennesimo macabro show, mi è sorta spontanea questa domanda: “Questo Paese merita tutto cio’?” La risposta è stata, immediatamente, sì. Merita di diventare lo zimbello del resto del mondo che ci guarda attonito chiedendosi “com’è potuto accadere?”, merita di aver perso l’uguaglianza di tutti davanti alla legge, merita di [ CONTINUA A LEGGERE ]
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