Gli sviluppi dell’inchiesta di Bari scatenano l’interesse, in verità mai sopito, della stampa straniera per gli scandali che lambiscono Palazzo Chigi.
“Il trionfo del Teflon Silvio: Berlusconi si gode il successo elettorale”, titola The Independent, ricorrendo all’immagine del materiale duro e resistente a tutto per spiegare la vittoria elettorale del premier italiano. “Nonostante i titoli scandalisti – sottolinea il quotidiano vicno all’opinione pubblica laburista inglese – niente sembra colpire il premier italiano, come dimostrano le ultime elezioni”. “Oltre i confini italiani potrebbe sembrare inconcepibile che un leader nazionale possa comportarsi come un antico imperatore romano, senza pagarne le gravi conseguenze politiche – prosegue il giornale – ma in Italia, la fallibilità umana di Berlusconi e il fatto che non sia cosi’ ossessionato dai giochi di potere sono visti come punti a suo favore”. The Independent pubblica quindi un commento di Antonio Polito, direttore del Riformista: “Berlusconi sopravvive perché l’opposizione è ineleggibile”.
“Silvio Berlusconi nega di aver pagato per prestazioni sessuali nella sua casa”, titola un altro quotidiano britannico, The Times. La replica del premier, sottolinea il giornale, arriva dopo che “un influente settimanale cattolico ha definito il suo comportamento ‘indifendibile’ e lo ha accusato di aver creato ‘un’emergenza morale’ nel Paese”. I sostenitori di Berlusconi temono un “calo del sostegno dei cattolici”. Anche il quotidiano dei vescovi ‘Avvenire’, evidenzia The Times, ha invitato Berlusconi “a rispondere con urgenza all’opinione pubblica”.
“Silvio Berlusconi: non ho mai pagato una donna per una prestazione sessuale”, titola anche The Guardian, ricordando che il premier italiano “è sulla difensiva da quando la moglie ha annunciato diverse settimane fa l’intenzione di divorziare”. “Nonostante scandali e critiche – conclude il quotidiano – la popolarità di Berlusconi rimane intatta, con il suo partito di centro-destra uscito vittorioso dalle elezioni europee dell’inizio del mese e dai recenti ballottaggi”.
In Spagna è un altro quotidiano progressista, vicinissimo a La Repubblica, come El Pais a inisistere sugli sviluppi della vicenda, riportando il nuovo filone di indagine emerso dalle intercettazioni eseguite dalla magistratura di Bari: “L’ombra della cocaina si addensa su Berlusconi”. L’editoriale titola:”Pendio politico”. “E’ poco probabile che Silvio Berlusconi possa prestare l’attenzione necessaria al suo ruolo di ospite del G-8, al via il prossimo mese, mentre continuano a emergere notizie sulla voragine della sua vita privata”, scrive il quotidiano. El Pais intervista anche l’attivista contro il razzismo ed ex modella Shukri Said, di origine somala: “In Italia ci sono più ‘uomini-velino’ che ‘donne-velina’”.
Anche oltreoceano, la vicenda D’Addario viene riportata oggi dal New York Times: “Berlusconi si difende di fronte al venire meno dell’indulgenza dell’Italia“. “A fronte della crescente ondata di critiche contro la sua vita personale, il premier Silvio Berlusconi si mette sulla difensiva, affermando di non ricordare alcun incontro con la donna che sostiene di essere stata pagata per la notte trascorsa nella sua residenza di Roma”, scrive il quotidiano. “L’immagine della residenza del premier come una sorta di ‘Playboy Mansion’ con falle nella sicurezza ha fatto mutare lo stato d’animo dell’opinione pubblica italiana – prosegue – sebbene Berlusconi governi virtualmente senza opposizione, a causa del crollo della sinistra del Paese e del suo sostegno popolare tra gli italiani, alcuni analisti ritengono che le domande sulla sua vita personale possano indebolire il suo capitale politico”.
da Rainews24
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