Obama firma legge sull’omofobia
Solamente una settimana fa il Congresso degli Stati Uniti aveva approvato il progetto di legge sull’omofobia, chiamato Matthew Shepard and james Byrd, Jr Act, in memoria di due vittime dell’odio omofobico.
Adesso quella legge entra in vigore, dopo la firma del presidente Obama, che in una conferenza stampa ha rivendicato il valore di questa norma, come uno strumento per aumentare l’uguaglianza e creare una società più unita e solidale. L’esatto opposto di ciò che hanno sostenuto la destra italiana e l’Udc quando hanno cancellato la proposta di legge sull’omofobia.
Le associazioni lgbt americane esultano per questa approvazione; e fanno bene! È la prima volta, infatti, che una legge federale tutela le persone lgbt e riconosce un diritto alla sicurezza per le persone transgender. In base a questa nuova norma, i crimini motivato dall’odio omofobico o transfobico diventano crimini federali e sono perseguiti direttamente dal dipartimento della Giustizia, senza più passare attraverso le polizie locali e gli sceriffi, che troppo spesso hanno chiuso un occhio, e persino due, sui delitti in cui le vittime erano gay lesbiche o trans.
Il predecessore di Obama, George W. Bush, aveva minacciato di veto qualsiasi iniziativa legislativa di questo tipo, che non piace agli ambienti religiosi più conservatori. C’è il timore infatti che la legge possa essere sfruttata per condannare chi pronuncia discorsi contrari all’aborto o all’omosessualità.
da Newsillecito


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