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Ambientalisti, i nuovi antifascisti

Alla Conferenza di Bali sui cambiamenti climatici i due interventi più autorevoli, e non a caso i più duri, sono arrivati dai discorsi di Al Gore e Gorbaciov.
Il primo si è lanciato senza mezzi termini contro i nuovi fascismi, perchè:”La battaglia per il clima e la salvezza della Terra è la nuova frontiera dell’antifascismo nel mondo. Chi tace e volge lo sguardo dall’altra parte, ignorando l’emergenza planetaria imposta dalle emissioni di ossido di carbonio, è l’equivalente morale di quanti sotto il nazismo ignorarono lo sterminio degli ebrei”.
Un’orazione incendiaria, scandita da una serie di ovazioni, in cui il premio Nobel ha accusato gli Stati Uniti di George Bush «di essere il principale ostacolo sulla strada di un progresso qui a Bali». Ostacolo poi rimosso dal ripensamento della Casa Bianca, che ha deciso di firmare la dichiarazione finale. Continua Al Gore:«Una delle vittime degli orrori del Terzo Reich in Europa durante la Seconda guerra mondiale scrisse un famoso passaggio sugli esordi dello sterminio: “Prima i nazisti vennero per gli ebrei, ma io non ero ebreo e non dissi nulla. Poi vennero per gli zingari, ma io non ero zingaro e non dissi nulla”. Elencò altri gruppi e per ognuno di questi non disse nulla. “Poi, concluse, vennero per me”».
La crisi del clima segue per Al Gore una logica simile: «Per coloro i quali pensavano che avrebbe riguardato i loro nipoti e non hanno detto nulla. E che poi si sono preoccupati un po’ pensando che avrebbe riguardato i loro figli, ma di nuovo non hanno detto e fatto nulla. Ora sanno che la crisi tocca noi, la nostra generazione ed è nostro compito risolverla. Il senso d’urgenza è necessario, perché questa sfida è una sfida alla nostra immaginazione morale ». I paragoni storici con gli anni Trenta e Quaranta non si sono fermati qui. Gore ha ripetuto le parole con cui Winston Churchill descriveva l’atteggiamento dei leader politici mondiali, di fronte alla minaccia di Hitler: «Proseguono con uno strano paradosso, decisi soltanto a essere indecisi, risolti solo ad essere irresoluti, chiari a deviare, solidi solo nell’essere flessibili, onnipotenti solo per essere impotenti». Per l’ex vice-presidente americano, l’esagerazione è imposta dai fatti: è in gioco la sopravvivenza del pianeta, quindi la vita di milioni e milioni di persone, il futuro dell’umanità intera. Non più tra un secolo, trenta o quarant’anni, ma molto prima: «Secondo gli scienziati, la calotta di ghiaccio del Polo Nord potrebbe sparire entro sette anni». Il nuovo nazismo è il disastro ambientale che incombe. E questa volta, suggerisce Gore, gli ebrei siamo tutti noi.Michael Gorbaciov ha puntato il dito contro Cina e Usa:
“E’mezzanotte meno cinque: manca poco per essere, sulla terra, in una tragedia senza ritorno”. A suo dire i due superpaesi sono responsabili di avere un “grande debito con la natura”.

Alessandro Ingegno

  1. 18 Dicembre 2007 alle 23:12 | #1

    From: Domenico Schietti
    To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it
    Sent: Tuesday, December 18, 2007 11:29 PM
    Subject: OGGETTO: DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI

    CARISSIMI

    Volevo comunicarvi che con le foglie e gli scarti di lavorazione agricole si può fare bioetanolo.

    Ma la setta degli ingegneri scientisti ci fa credere che serva oltre il 70% dei terreni coltivabili italiani per sopperire al fabbisogno italiano di bioetanolo per auto e quindi che non si avrebbe più cibo.

    Ma è una fesseria, il bioetanolo viene fatto con gli scarti di produzione, per esempio con le foglie e la potatura invernale dei peschi, dei ciliegi, degli aranci, dei kiwi.

    Inoltre le montagne sono pieni di boschi con foglie, aghi di pino, ricci di castagne, ghiande, rametti.

    Io oggi avrei potuto andare nel mio bosco e raccogliere 30 mila euro di foglie e biomassa senza toccare una sola pianta viva, ma nessuno mi compra foglie.

    In compenso vengono distrutte le foreste tropicali e boreali tagliando alberi per fare bioetanolo.

    BASTA CON LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE

    Si tratta di un complotto globale per eliminare con metodi bastardi oltre 3 miliardi di persone

    PER LA MILIONESIMA VOLTA VI COMUNICO ANCHE CHE HO INVENTATO UN METODO PER FARE ACQUA POTABILE CON LA SERPENTINA AL PREZZO DI 0,002 AL LITRO ANCHE IN MEZZO AL DESERTO DEL SAHARA

    Non posso frequentare da anni i miei amici, devo vivere in povertà assoluta in semiclandestinità, mi hanno usurpato decine di mie idee vendendo centinaia di milioni di prodotti derivati dalle mie idee.

    Il mondo è dominato da alcune gang che fanno il bello e il cattivo tempo su scala globale.

    Vi ricordo anche che ormai da anni ho confutato la legge di Boyle – Mariotte dimostrando che tutto quello che viene insegnato nelle scuole e nelle università scientifiche è falso e quindi che la setta degli ingegneri scientisti manipola la verità per ottenere decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici.

    Vi prego di intervenire, di iniziare le perquisizioni nelle università, nelle sedi dei media, e di diffondere la notizia che non esiste nessun problema energetico, ma che si tratta di un complotto globale.

    Domenico Schietti
    100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

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